CONGRESSO ASSISI

I TRE GIORNI DELLA RICERCA
PSICHICA E SPIRITUALE
sul tema
 L’UOMO:
Anima – Corpo – Infinito (10°)
Centro Congressi “La Cittadella”
ASSISI
10 – 11 – 12 Giugno 2011 
Coordinamento C.C.P.U
Possiamo essere il nostro sogno e possiamo esserlo adesso.
In questo momento storico molte persone stanno affrontando nella loro vita quotidiana sfide difficili, tanto a livello personale che a livello sociale. Sono in molte a confrontarsi con la paura di non farcela, di perdere ciò che hanno. Tante si sentono in pericolo e tantissime vorrebbero trovare pace, stabilità, fiducia. Eppure questo momento storico potrebbe essere una grande opportunità per tutti noi: un momento di risveglio a uno stadio di consapevolezza diverso. Questo Convegno vuole essere un accompagnamento per tutte le persone che, pur essendo in difficoltà percepiscono che c’è veramente un’opportunità aperta davanti a noi e sono pronti a coglierla; una guida a vivere questa transizione. Una guida verso una vera presa di responsabilità. Quella di usare le difficoltà di ognuno di noi sta vivendo per creare, adesso, il mondo nuovo al quale aspiriamo, per realizzare adesso il cambiamento che sogniamo. La spinta è esterna, ma la trasformazione che deve accadere è interiore. E questa trasformazione sta già avvenendo per tantissime persone.
RELATORI
Sergio Messina (Torino) Assistente religioso ospedaliero. Nel 1980 fonda la “Comunità L’Accoglienza” che ospita famiglie di bambini malati di tumore e extracomunitari.
Salvatore Brizzi (Torino) Scrittore. È un esperto di Alchimia trasformativa.
Roberto Numa (Milano). Laureato in Legge. Divulgatore dei messaggi di Rogerio Almeida fondatore del Gruppo Atlan, Brasile, dove ha vissuto per 30 anni.
Nader Butto (Israele). Cardiologo. Attraverso lo studio della bioenergetica dinamica ha messo a punto un suo personale metodo che integra la medicina convenzionale con la rimozione di blocchi emotivi emozionali o traumatici che provocano la malattia.
Barbara Amadori (Cesena) Sensitiva, Master Reiki, Astrologa e Giornalista. Appassionata e studiosa delle discipline esoteriche.
Luciana Simoni  (Roma) Fisica dell’Istituto Nazionale di Fisica nucleare e C.E.R.N. Reiki Master nel lignaggio diretto dal 1995, Master P.N.L. ( Programmazione Neuro-Linguistica) e Diksha Giver.
Emma Vitiani (Foligno) mamma carismatica e dietista olistica
Carla Parola (Genova) Scientigrafa. Ha scritto diversi libri su “suggerimento” della parte più elevata di sé.
Vittorio Marchi (Roma) PhD in Fisica Quantistica, docente e ricercatore all’Università La Sapienza di Roma.
Silvana Borile (Milano) Counselor di Voice Dialogue.
Esperta in diagnosi psicologica ed energetica.
Stefano Senni (Udine) Spirito libero. Ha iniziato il proprio cammino di conoscenza interiore sul Sentiero dello Sciamanesimo dei Nativi Americani e del Buddismo Tibetano, in seguito ha approfondito gli insegnamenti Cristici delle origini, degli Esseni, della spiritualità induista e di altre scuole spirituali e filosofiche.
Stefano Silvestri (Roma) Psicologo Clinico e Psicoterapeuta, specializzato in Psicoterapia familiare e sistemica.
Corrado Malanga (Pisa) è ricercatore e docente di Chimica Organica presso l’Università di Pisa. Si interessa di UFO e Alieni da quasi quarant’anni. Fondatore del Gruppo Stargate Toscana. E’ ospite di programmi radio televisivi sul tema ET.
Paolo Grassi (Perugia)  Pranoterapeuta.
Luciane dos Santos (Brasile) Laureata in Studi Sociali (Brasile) Operatore Psyche-k. Presidente dell’Associazione Culturale Ponte di Luce.
Roberto A. Berruti (Verona) Lavora come Terapista della comprensione delle malattie col metodo B.H.T.P.
Gaetano Mollo (Perugia) Ordinario di Pedagogia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia a Perugia. Presidente del Comitato per lo studio dell’Opera di P. Ubaldi.
Giulietta Bandiera (Milano) Giornalista, scrittrice e autrice televisiva di Rai e Mediasete. Docente dell’Istituto di Psicodinamica di Milano.
Massimo Corbucci (Viterbo) Laureato in Medicina e Fisica. Ha fatto delle ricerche sulle implicazioni future della Nuova Tavola degli Elementi.
M. Adelaide C. Ferraz (Brasile) Laureata in Matematica. Studiosa di esoterismo, divulga in vari Congressi il pensiero di suo nonno Pietro Ubaldi.
Vincenzo Fanelli (Milano) Ricercatore delle potenzialità umane. Ha studiato la Programmazione Neurolinguistica – PNL. L’Ennegramma, la Comunicazione Non Verbale, il Manifesting e le discipline orientali. È Master Trainer e Master Coach of NLP.
Florencio Anton (Brasile) Infermiere, Medium, Terapeuta in regressioni delle vite passate.
VENERDI 10 GIUGNO
15,00    Apertura del Convegno – Téka  –  Meditazione
15,30   M.Adelaide C.Ferraz:  “Pietro Ubaldi – Avatar
             della Nuova Era”.
16,15  Emma Vitiani: “Dietetica innovativa per la
            salute solistica”.
17,00  Intervallo
17,30  Barbara Amadori: I colori ed i suoni dello Spirito.
18,30 Stefano Silvestri: “Le costellazioni multidimensionali”.
19,30 CENA
21,00  La grande sintesi
           Film documentario su Pietro Ubaldi.
22,30 Contatti Dimensionali con B. Amadori.
           Sala Convegno.
SABATO 11 GIUGNO
8,45 Sergio Messina: “Questi tempi richiedono la tua parte
        migliore”.
9,45  Vincenzo Fanelli: Il potere dell’Energia Universale”.
           Essere felici”.
10,30   Intervallo
11,00  Nader Butto:  “Sessualità e evoluzione Spirituale”.
12.15  Carla Parola:  “Dalle tenebre alla Luce”.
13,00    Pranzo.
15,00 Luciane dos Santos:  “Visione interdimensionale”.
15,45 Corrado Malanga:“Anima, Mente, Spirito e Corpo:
           4 elementi alchemici dell’uomo immortale di fronte
            alla  Scienza”.
16,30    Intervallo.
16,45    Massimo Corbucci: “Da dove origina tutto ciò che
             esiste”.
17,45      Giulietta Bandiera: “Il contatto con l’Angelo e il nostro
                compito nella vita”.
18,30     Vittorio Marchi: L’Universo è vivo, intelligente e
                immortale: noi siamo quello…?
19,30        Cena
 21,00     Florencio Anton: Esperienza di pittura medianica
              in Sala Convegno per dimostrare l’immortalità
              dell’Anima. ( Renoir, Matisse, Van Gogh, Picasso,
               Mirò, Monet, Modigliani e altri).
DOMENICA 12 GIUGNO
8,45  Silvana Borile: “Il Voice dialogue ti rivela a te stesso”.
9,45   Roberto Berruti:  “Malattia è trasformazione”.
10,30  Intervallo
11,00    Roberto Numa:“Contatti cosmici”.
11,45    Luciana Simoni: Coscienza allargata e nuova Scienza.
12,45   Pranzo
15,00  Téka: Meditazione
15,15   Gaetano Mollo: Dall’Io al Sé, nella visione di
             Pietro Ubaldi.
16,10  Salvatore Brizzi:“L’apertura del Cuore-
            collegamento fra l’Uomo e l’Infinito
17,15    Stefano Senni:  “Emissari di Luce”.
18,00     Cerchio energetico con il pubblico ( Florencio,
              Luciane, Senni e Téka)
18,30        Chiusura dei Lavori.
Lista per appuntamenti e orari in segreteria.
Per tutta la durata del Convegno saranno a disposizione:
Barbara Amadori, Antonella Baccellieri, Manila Ciccotelli,  Lina Cassano, Cinzia Di Michele, Alessandra Maccarini, Stefania Mariucci, Rosanna Puccio e altre.
Paolo Grassi è a disposizione (gratuitamente) per pranoterapia.
Seminario pratico (gratuitamente) con Stefano Silvestri.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE
La quota d’iscrizione si effettua a mezzo Vaglia postale intestato a:
CENTRO CULTURALE PIETRO UBALDI
VIA SANTA MARGHERITA, 32
06034 – FOLIGNO (PG)
Indicando in stampatello
Nome, Cognome, Indirizzo e Numero telefonico.
Quota d’iscrizione fino il 30 Aprile   2011           € 45,00.
Quota d’iscrizione fino il 31 Maggio 2011           € 55,00.
Quota d’iscrizione dal 1 al 12 Giugno 2011         € 65,00.
  Si può effettuare un Vaglia cumulativo per più persone, specificando nome e cognome d’ogni partecipante.
  Non si effettuano riduzioni per la partecipazione parziale al Convegno.
  Si prega di esibire la ricevuta di versamento alla Segreteria del Convegno che funzionerà a partire da Venerdì 10 Giugno dalle ore 8,00 nel Salone d’ingresso della “Cittadella”.
Coloro che sono sprovvisti di iscrizione non possono accedere alla Sala Conferenze.
  Per il giorno della chiusura del Convegno (Domenica) invitiamo il pubblico ad indossare abiti di colore chiaro, meglio bianco.
 L’organizzazione si riserva la facoltà di apportare al programma eventuali modifiche che dovessero rendersi necessarie.
 SISTEMAZIONE ALBERGIERA
 Da fare direttamente presso gli Hotels.
Prezzi a persona per camere e prima colazione.
CITTADELLA                          notte e colazione          €   36,00
                                            mezza pensione             €  48,00
                                            pensione completa        €  58,00
                                           supplemento singola       € 10,00
CASE BRIZI ASSISI
                                           In doppia p.p                  € 45,00
HOTEL IL CASTELLO
                                                      in doppia p/p       €  49,00
                                                            singola           €  67,00
                                              pranzi self service       €  15,00
Le prenotazioni alberghiere saranno ritenute valide dietro ricevimento di € 50,00 di caparra confermatoria da inviare entro il 20 Maggio 2011 agli indirizzi sotto citati a mezzo Vaglia postale.
“CITTADELLA” PRO CIVITATE CHRISTIANA
Via Ancajani – 06082 – ASSISI (PG)
Tel. 075 813231 / Fax 075 812445
Email: ospitalita@cittadella.org
HOTEL “IL CASTELLO”
Viale Marconi, 1/B – 06082 ASSISI (PG)
Tel. 075 812384 / Fax 075 812567
CASE BRIZI ASSISI
Via Brizi,5 -06082 –ASSISI (PG)
Tel. 3355919344 –e.mail: casebriziassisi@libero.it
Pranzi e cene, bevande incluse, alla CITTADELLA da prenotare all’atto dell’iscrizione. (€ 16,00 a pasto)

 CENTRO CULTURALE PIETRO UBALDI

Per informazioni telefonare al
0742.355118 oppure al 338.2038210 (Téka).
E.mail: tekaccpu@libero.it  oppure info@pietroubaldi.com 
Site:www.pietroubaldi.com

MESSAGGIO DELLA NUOVA ERA

Sera della vigilia de Natale 1953,in S.Vicente

(S. Paulo – BRASILE)

Nel silenzio della notte sacra, come la prima volta che ti parlai per iniziare l’Opera, torno a parlarti, dopo tanti anni di suo sviluppo.

Torno nel mio ritmo decennale, incominciato nella Pasqua l933 col Messaggio agli uomini di buona volontà e Messaggio ai Cristiani, e continuato nella Pasqua 1943 col Messaggio della Pace.

Questa volta, dopo ancora dieci anni, nel 1953, torno a parlarvi, ma nel Natale, perchè questo è il giorno di nascita e questo è il Messag-gio della vita nuova: nel Natale, come fu per il primo del 1931, perchè, dopo tutti gli altri Messaggi Pasquali, questo è il Messaggio che conclude la serie. Continua a leggere

MESSAGGIO DELLA PACE

Scritto il Giovedi santo sera,  sul monte sopra S. Sepolcro, di fronte alla Verna

Pasqua 1943

L’ultimo mio messaggio, della Pasqua 1933, XIX centenario della morte di Cristo, diretto in due momenti ai Cristiani e agli uomini di buona volontà, fu l’ultima mia voce in quel ciclo di preparazione e di attesa. Molti avvenimenti ivi preannunciati si sono già maturati. Torno a voi in questa Pasqua 1943, dopo dieci anni, nella stretta terribile di un dolore che sembrava impossibile divenuto realtà, per portare conforto agli uomini e ai giusti, a coloro che credono, per dire in mezzo al frastuono della distruzione universale, l’equilibrata parola di pace. È questo dunque il messaggio della pace. Continua a leggere

MESSAGGIO AI CRISTIANI

Nel XIX Centenario della morte di Cristo

Che cosa avete fatto, Cristiani nel mondo, in diciannove secoli di lavoro, per la realizzazione in Terra del Regno dei cieli?

Accanto alla creazione di una civiltà, all’indirizzo millennario da-to all’umano pensiero, alle opere colossali dell’arte, ad una folla di martiri, di geni, di santi, accanto a tutto il bene che il Cristianesimo ha tratto dalla scintilla divina che lo anima, quanto male dovuto alla debolezza umana in mezzo a cui ha operato! Quanta resistenza da voi opposta a questa divina spinta che vuole portarvi in alto, quanta tenacia nel restar pagani nella sostanza! Quali tempeste non ha l’uomo con le sue passioni scatenato intorno alla nave della Chiesa di Roma! Continua a leggere

MESSAGGIO AGLI UOMINI DI BUONA VOLONTA’

Nel XIX Centenario della morte di Cristo

Dall’alto della Croce vi guardo, uomini di buona volontà, senza distinzione di razza o di fede. Ciò vi divide, la mia parola vi unisce. Non parlo qui solo ai Cristiani, ma parlo a tutti i miei figli, che so-no i giusti della Terra, di qualunque razza o fedi essi siano.

Io parlo a tutti, non importa quale sia la vostra distinzione uma-na. La mia parola è universale come la luce del sole. La Divinità non si può isolare in una chiesa particolare. Io dico il vero e il giusto e, a chiunque sia detto, esso resta tale. La menzogna che mi travisa passa. Io resto. Non importa se la bontà è sfruttata dai malvagi. Il Bene trionfa. Io amo tutti. Continua a leggere

MESSAGGIO DEL PERDONO

2 Agosto 1932,

giorno del “perdono della Porziuncola” di S. Francesco di Assisi

Figlio mio, la mia voce non disdegna le tue piccole cose di ogni giorno, per assurgere da esse alle grandi cose di tutti i tempi.

Ama il lavoro, anche il lavoro materiale. Di questa cosa alta e santa si è fatta oggi una febbre. Di che cosa non si è abusato tra voi? Che cosa l’uomo non ha falsato? In tutto voi eccedete. Voi ignorate il lavoro equilibrato che ha un alto contenuto morale, che mentre procura il necessario al corpo dà soddisfazioni allo spirito; voi avete tras-formato questo dono divino, per cui vi è dato di plasmare il mondo a vostra immagine, in un tormento insaziabile di possesso. Alla bellezza dell’atto creativo, in sé completo, avete sostituito una brama che non conosce pace. Quanta fatica per avvelenarvi la vita! Ama il lavoro ma con spirito nuovo, amalo non per sé, ma come atto di adorazione a Dio, come estrinsecazione della tua anima, non come febbre di ricchezza e di dominio. Non legare la tua anima ai risultati che appartengono alla materia e sono quindi caduchi, ma ama l’atto, solo l’atto del lavoro. Tua mercede non sia il possesso, il trionfo, quanto la soddisfazione intima di aver fatto, ogni giorno, il tuo dovere e di aver cooperato al funzionamento del grande organismo collettivo. Continua a leggere

MESSAGGIO DELLA RESURREZIONE

Pasqua 1932

La mia voce giunge da oltre il tempo e lo spazio; è voce universale che parla a tutto il mondo e resta vera in ogni tempo. Perchè la Verità non può mutare se guardata da una nazione o da un’altra, da una razza o da un’altra; perchè l’anima è ovunque la stessa, se guardata nella sua profondità. –

Io vengo a voi, oggi, nella Pasqua, sopratutto per illuminare e per confortare, poichè voi siete immersi in un’ondata di dolore. Voi la chiamate crisi e la giudicate crisi economica; ma io vi dico che essa è crisi universale, crisi di tutti i vostri valori morali, di tutte le vostre grandezze; io vi dico che è crollo di tutto un mondo millenario e che la crisi è sopratutto nelle vostre anime, crisi di fede, di orientamenti, di speranze. Vertiginoso momento di grande maturazioni. Continua a leggere

MESSAGGIO DI NATALE

Natale 1931

Nel silenzio della notte sacra, ascoltami. Lascia ogni sapere, i ricordi, te stesso, tutto dimentica, abbandonati alla mia voce, inerte, vuoto, nel nulla, nel silenzio il più completo dello spazio e del tempo. In questo vuoto odi la mia voce che dice: sorgi e parla: Sono io.

Esulta della mia presenza: essa è gran cosa per te, è un gran premio che hai duramente meritato; è quel segno che tanto hai invocato di quel più grande mondo nel quale io vivo e in cui tu hai creduto. Non domandare il mio nome, non cercare di individuarmi. Non potresti, nessuno potrebbe; non tentare inutili_ipotesi. Tu mi conosci lo stesso. Continua a leggere

LETTERA A TE

Questa Opera singolare porta in se stessa e desidera versare per il mondo un fascio di luce.

Essa si manifesta e si espande attraverso sintonie sottili, con frequenze vibratorie affini, di un incanto e di una forza poderosa, difficilmente definibile, impossibile da classificare o schedare coi parametri finora utilizzati da gruppi religiosi o correnti di pensiero filosofico.

Per merito della fascia di vibrazione in cui si colloca, non appartiene in alcun modo al piano fisico e alle manifestazioni che lo circondano. Continua a leggere

CRISI DELLA CIVILTA’

“Ecco il campione e i risultati della civiltà della materia. L’evoluzione è stata tradita. Non si può per tale via salire. La storia è stata così legata per ora ad un destino d’involuzione, di rovesciamento. La nostra è l’ora negativa, del capovolgimento satanico di tutti i valori fino al crollo. La parola d’ordine è: “distruggere”.

Gli errori umani e i dolori che naturalmente ne seguono dipendono nella loro molteplicità da un unico errore fondamentale a cui essi si possono ricondurre, errore dato da un atteggiamento psicologico di rivolta alle leggi trascendenti che reggono il mondo, fino al punto di negarne l’esistenza. Continua a leggere

I GIOVANI DI OGGI E IL PROBLEMA DELL’ AUTORITA’

Abbiamo già parlato in questa rivista della rivoluzione dei giovani. Abbiamo cercato di capire le ragioni che la giustificano. Osserviamo ora il rovescio della medaglia, cioè i suoi aspetti negativi e i pericoli che la minacciano. Abbiamo visto il lato positivo del fenomeno, quello in cui i giovani hanno ragione. Vediamo ora il lato opposto, quello in cui essi hanno torto.

Il passato, bene o male, era pur riuscito a stabilire una certa regola di vita, sufficiente riguardo ai tempi a risolvere il problema della convivenza. Anche se a base di prepotenza o ipocrisia, oggi messe a nudo dalla critica dei giovani, esisteva un ordine retto da un’autorità, anche se non sempre giusta e accettabile. Anche se si trattava d’abusi o di parole, tutto ciò compiva la sua funzione perché adatto all’uomo e proporzionato ai tempi. Continua a leggere

IL PROBLEMA DELLA FELICITA’

Se non vorremo, come è giusto, restare ingannati, chiediamo alla vita solo quello che essa può darci secondo giustizia.

L’uomo sente istintivo un irrefrenabile impulso verso la felicità. A chi domandasse perché ciò avviene, si può rispondere: perché l’evoluzione va dal polo negativo dell’esistenza al positivo, cioè da uno stato di caos, imperfezione e dolore, ad uno di ordine, perfezione e felicità. Ma limitiamoci ai fatti che possiamo controllare. Ed essi ci dicono che invece la vita è in gran parte male e dolore, una lotta e insoddisfazione continua. Perché ciò? Perché la felicità sta in fondo al cammino, è la lontana meta dell’evoluzione, non la si potrà quindi raggiungere che alla fine del percorso. Però che siamo in cammino verso la felicità lo prova il progresso, che è un miglioramento continuo che esprime l’evoluzione. Continua a leggere

Il PROBLEMA DELL’EDUCAZIONE

L’educazione è l’atto in cui la generazione matura si ripiega sulla sopraveniente giovane generazione per comunicar1e tutto il frutto della sua conoscenza ed esperienza. È attraverso quest’atto che si forma quella continuità di pensiero che si protrae nella storia in uno svolgimento i cui termini si connettono succedendosi per contatto e derivazione. Sembra insita nell’unità voluta dalle leggi della vita, questa cessione d’esperienze dalla generazione che va alla generazione che viene, questa caduta anche di un seme spirituale che accanto al seme organico vivifichi e prolifichi. I giovani sono difatti uno specchio in cui tutto si riflette, sono costruiti per essere in quel periodo di vita sopratutto intuitivi e recettivi, come delle spugne destinate all’assorbimento. E tutto essi assorbono, assimilano, pronti a tradurre in termini di vita, quello che i maturi danno come prodotto della loro esistenza. L’educazione è dunque un fenomeno istintivo, universale, automatico di captazione da parte della psiche sempre rinascente, dei prodotti della psiche che stanca si ritira dalla vita. È fenomeno che abbraccia tutta la produzione spirituale di un popolo, la quale così, per legge di natura, non può morire e si trasmette. L’educazione voluta, sistematica, diciamo anche artificiale, non è che un momento particolare e riflesso di questo più vasto fenomeno d’educazione naturale che è nelle leggi della vita e a cui tutti volenti o nolenti, consciamente o inconsciamente, da docenti o da discepoli, prendono parte. Continua a leggere

PIETRO UBALDI E LA VITA DOPO LA MORTE

di Alessio Galati

Quest’anno ricorre il decimo anniversario del trapasso di Pietro Ubaldi. Abbiamo voluto cogliere questa importante occasione per pubblicare le ultime parole pronunciate da Ubaldi poco prima di spirare e registrate dalla figlia. Sono parole da meditare perché pronunciate mentre lo sguardo del morente spaziava già nell’aldilà. Per questa ragione la quarta parte dell’articolo di Dante Gavioli, “Reincarnazione, una realtà”, uscirà nel prossimo numero.

 

Un breve articolo dell’Ing. Mario Pincherle, noto studioso di scienze spirituali, dal titolo “La gente non sa cosa sia la morte” apparso sul periodico “L’Aurora” nel 1980, m’induce per il suo fine morale e commovente contenuto a rendere nota una primizia assoluta del pensiero di Pietro Ubaldi su questo tragico argomento della nostra vita terrena: le ultime sue parole in punto di morte. Esse costituiscono il risultato vissuto e finale di tutta la sua vita di pensiero e di passione, l’apodittica conclusione di tutta la sua Opera profondamente cristiana. Continua a leggere

PER I CONSERVATORI

Gli adulti o anziani che hanno un passato sono attaccati al frutto delle loro oneste fatiche e per questo vorrebbero che esso durasse fissato per sempre in posizioni stabili. Avviene però che tutto invecchia e muore, contraddicendo questo pur sano impulso di conservazione. Nulla resiste in terra, ma tutto sempre muta. A costoro allora sembra, per questa mancanza di durata, quasi di venir derubati delle conquiste fatte. Questa caducità può dare un senso di inutilità del proprio sforzo. Perché allora lavorare tanto? A che serve? L’uomo ha anche il desiderio istintivo della durata della vita e per questo vuole la durata delle cose. Ma allora tutto è illusione e tradimento? Continua a leggere

LE CONDIZIONI DELLA LIBERTA’ O NON RESPONSABILI MA DIPENDENTI, O LIBERI MA RESPONSABILI

Di fronte alle direttive morali della propria condotta si possono assumere due posizioni: o ci dichiariamo incompetenti ed affidiamo ad altri la amministrazione della nostra coscienza; ovvero sentiamo di averla e la amministriamo da soli, seguendo le nostre direttive.

Il primo sistema, quello della delega, ci esime dalla responsabilità che si getta su altre spalle, ma ci costringe alla dipendenza da una autorità che si assume l’incarico di dirigerci. Questo sistema ha funzionato bene nel passato quando l’uomo era meno sviluppato, un minorenne bisognoso di guida essendo incapace di auto dirigersi. Ha funzionato bene perché nel binomio: potere e suoi dipendenti, quel sistema conveniva ad ambo le parti. Conveniva perché in tal modo l’autorità, rendendosi indispensabile col compiere una funzione sociale, poteva comandare; e i sottoposti con l’obbedienza trovavano una guida che li liberava dalla fatica di pensare e dalla responsabilità di una scelta. Continua a leggere

LA RIVOLUZIONE DEI GIOVANI VISTA DAL PENSATORE UBALDI

“La macchina sociale sta oggi diventando così organica e complessa che per poter funzionare esige una dose sempre maggiore di rettitudine. Più il sistema di vita è primitivo più largo è il margine di disordine che esso può sopportare. Il male è universale e non si risolve mettendo in evidenza i difetti degli altri occultando i propri”.

Oggi assistiamo ad un’ondata rivoluzionaria di nuovo tipo. Essa non è quella di un partito, di un paese, di una classe contro un’altra, ma è quella degli individui di un’epoca contro quelli di un’altra epoca. Ciò fa pensare al trapasso da una ad un’altra fase d’evoluzione. Continua a leggere

LA NUOVA MORALE UMANA

Nel passato le norme dell’etica hanno disciplinato la vita dell’uomo, frenando e indirizzando i suoi istinti animali affinché egli potesse acquistarne di più evoluti. Un tale freno, diretto al grande scopo di riformare l’uomo, venne tuttavia applicato nella forma mentale e secondo l’istinto dominante, vale a dire con uno spirito di aggressione e di difesa corrispondente alla legge del piano animale, il quale piano è quello di lotta per la selezione del più forte. Continua a leggere

LA MEDIANITA’ ISPIRATIVA ATTIVA COSCIENTE

Estratto dalla Rivista “ ALI DEL PENSIERO” Milano – Fascicolo di Aprile 1934.

Il rapido progresso verificatosi nei nostri tempi in ogni campo dello scibile, ha portato quella scienza così ignominiosamente materialista al suo primo sorgere, a forza di progredire per necessaria evoluzione, fin nel campo dello spirito, che non osa più negare ma che guarda con dubbio e con stupore, come chi si affaccia di colpo di fronte ad un panorama nuovo, luminoso, immenso. Il momento, nella storia delle ascensioni umane, è meraviglioso. E non perdiamo il tempo a ripetere i tanti deplorati mali e difetti in ciò che esiste oggi, ma diamo subito e con forza una mano alla costruzione nuova. Nella quale si prospettano conquiste, fusioni e ascensioni senza precedenti: una scienza cioè che a forza di raffinarsi vedrà e dimostrerà lo spirito, in altre parole una vita nuova, senza morti, eterna, dimostrata, non più solamente creduta; una fede senza veli, senza nemici, perché fusa con la ragione e con la scienza, nella stessa visione. Continua a leggere

LA GRANDE BATTAGLIA

La libertà dell’ individuo è condizionata dal disegno evolutivo imposto dalle leggi trascendenti del “sistema” cosmico – La meta da raggiungere favorisce la sopravvivenza del biotipo evoluto.

L’evoluzione è un fenomeno complesso perché è diretta da forze superiori, al medesimo tempo è quasi abbandonata a se. Se la sorte della vita fosse affidata interamente a se stessa, una volta preso il via essa non potrebbe realizzare se non una moltiplicazione indefinita, non una trasformazione su piani di miglioramento. Senza l’intervento d’altri fattori che la vita non possiede, non si può spiegare come quest’ultima abbia potuto percorrere il suo cammino ascensionale. E non possiamo negare che, usciti dal caos, noi ci troviamo davanti ad un miracolo: il fatto che la vita abbia costruito l’uomo. Continua a leggere