Messaggi del Convegno Assisi 2012

            APERTURA ASSISI 2012

 

   Assisi, terra di pace, d’amore, di sogno!      Almeno così è, vista da lontano, dal turista, dall’artista, da chi crede in un’idea. Noi, organizzatori del 11° congresso, crediamo in un’idea: l’Amore universale.

Nel settembre (dal 8-12) del 1949 si è svolto ad Assisi il 4° Congresso Spirituale Mondiale e Pietro Ubaldi ha voluto lavorare nel reparto Scienze, e concludendo la sua relazione propose al Congresso di far suo questo concetto finale:

  “È necessario che il vecchio spiritualismo si aggiorni, prendendo in considerazione i risultati della scienza moderna, per coordinarli e fecondarli, positivamente orientandoli. Oggi che la Scienza smaterializzando la materia, è giunta da sé alle porte dello spiritualismo, è necessario che questo la comprenda per fondersi in essa in un’unica verità. Così la scienza sarà illuminata e lo spiritualismo avrà una base positiva e razionale mai posseduta fino ad oggi”.

 Noi siamo fatti delle stesse particelle che compongo tutti gli essere della Terra, dei pianeti, delle stelle e del Cosmo.  Le divisioni sono solo apparente e variano secondo la nostra percezione e concezione del mondo.

 Qualsiasi immagine, persona, panorama abbiamo davanti agli occhi, è Dio che guarda se stesso attraverso noi. Un ruscello, una madre, un bambino, un fiore, una macchina, i soldi, sono lo stesso essere in varie forme.

Contattare continuamente il regno virtuale ( con la preghiera, la meditazione, la contemplazione) per ricevere rivelazioni, una guida spirituale, è un dovere oltre che una necessità: ci troveremo a “casa nostra”. Quando contattiamo questo livello ci sentiamo uniti con tutto e con tutti: come possiamo giudicare, criticare, odiare, provare rabbia, paura, rancore, quando gli altri siamo noi stessi?

 Con questa consapevolezza di esseri divini e con la certezza che siamo immersi l’uno nell’altro (ambiente compreso), non ci sentiremo mai soli, saremo in grado di creare qualsiasi cosa vogliamo, per cui non sentiremo la necessità di controllare o di dominare gli altri, anzi li aiuteremo a camminare con noi.

 Dopo 63 anni dalla presenza fisica dell’Ubaldi ad Assisi, v’invitiamo in questi 3 giorni  a condividere  con noi l’Amore Universale che è la comunione fra tutti e tutto. 

 Siamo tutti e tutto UNO.

Vi auguro una splendida giornata di SOLE,

 AMORE e LUCE.   Téka.

 

 

Messaggio del 3/6/2012 Per Assisi

Sono pura luce, tutto avverrà in modo graduale, gente detossinerà il corpo diletto, stiamo camminando verso la luce dove troveremo gioia e amore. State respirando sapienza nuova e felicità tutta governata da solo amore. Respirate ancora Divino nel vostro corpo, godendo gentilezza e amore puro sempre ad una condizione, che qualora starete male, tenterete di entrare dentro voi per cercare le possibili risposte, godendo al meglio della serenità tanto agognata da tutti voi. Gentilezza dovrà regnare, fonte di ogni dentro e sarà pace in tutto il creato. Umiltà dovrà forgiare il vostro cuore, dandovi forza e coraggio per andare avanti in modo corretto.

Date amore a chi dentro non sta bene, forgiando troni di saggezza, dirigendo il vostro pensiero agile, in contatto col Divino che regna in ognuno di voi.

Date ai vostri fratelli amore grande. Studiate poi nuove soluzioni per parlare con Gente Nuova che sta arrivando da Governi diversi. Dovrete cimentarvi e unirvi per affrontare crisi di Anime che stanno male per duro impatto con energia fotonica troppo grande. Darete una mano a chi sta entrando in modo troppo repentino nella nuova era dell’Acquario. Ragione dovrà essere sostituita da cuore e tutto il silenzio parlerà a voi.

Fate dono rompendo vecchi schemi, al resto ci pensiamo noi contattando il vostro spirito.

Felicità sarà se ogni Anima troverà il suo posto gestendo solo Amore e Pace.

 

RISVEGLIATI RISSORGI

Sabbia e polvere si sono alzati sul tuo cammino piccolo Uomo.

Freddo, neve e grandine ti hanno ricoperto con l’indifferenza della gente.

Venti di confusione e uragani di dolore ti hanno investito…

Hai vagato per deserti di immensa solitudine

E dove sei passato non ti hanno riconosciuto…

Non importa quanto ti è costato e quanto male ti ha ferito

Poiché proprio quella è la strada che ORA ti ha condotto QUI

Ciò che conta adesso è la Libertà

Un profumo di vita sta soffiando in Te e Tu non sei più solo

Grande è l’emozione che ti riporta Casa.

Il silenzio si frantuma in una Musica mai udita prima.

Mille arpisti intonano una melodia così delicata da essere a stento udita.

Uno squillo di tromba tuona una verità così splendente da divenire assordante

Nota dopo nota il sonno si interrompe e la speranza si riaccende…

È Tempo di deporre dolore e rabbia piccolo UOMO

Prendi in cambio pace e gioia e prosegui pure il tuo cammino.

L’Acqua ristori la tua sete e dividi pure il tuo pane con chi ha fame ma sappi che spesso una sola parola può ristorare più di mille cibi e arricchire più di mille tesori.

Sappi che la ricchezza più grande è quella di Ascoltare chi grida davvero nel dolore e non viene udito

Di abbracciare chi piange e viene dimenticato…

Ma tu piccolo UOMO, non dimenticare, come nemmeno TU sei stato dimenticato

Solo così il tuo spirito si desterà dal sonno e il tuo cuore arderà con la stessa passione con la quale sei stato raccolto.

È tempo do ricostruire sulle antiche rovine.

È tempo di rialzare le fondamenti della Giustizia.

È tempo di creare una Nuova Città fatta di Uomini e non di pietre!

L’alba di un nuovo Sole dai quattro angoli del cielo sta radunando le Aquile.

Cavaliere della Luce che riconosci il tuo popolo

R I S V E G L I A T I

Popolo che riconosci la Tua Città

R I S  O R G I !

 È tempo di AMARE e di essere AMATO

 Messaggio ricevuto da Pietro Ubaldi dal Cristo nella Pasqua del 1932.

 …Spezzate la ferrea gabbia che il passato vi ha fatto e in cui più non vi è spazio per voi; osate, uscendo dai vecchi sentieri, ma non osate pazzamente, dove non c’è nulla da osare; osate verso l’alto e non o­sarete mai troppo. Dal grande mare delle forze latenti, che voi non ve­dete, una grande ondata solleverà il mondo.

Intanto abbiate fede. La vostra crisi, se è crisi profonda e doloro­sa, partorirà l’uomo nuovo del Terzo millennio. Per curarla intanto ricordate che essa è male di sostanza, che non si cura, come cercate, correg­gendo la forma. Per risolverla è necessario affrontare il problema nella sostanza e la sostanza è l’uomo, la sua psicologia, la sua anima, là dove è la motivazione delle sue azioni, la sorgente prima degli eventi umani. Qui è la chiave dell’avvenire.

Il vostro ciclo due volte millennario di Civiltà Cristiana sta per esaurirsi; voi lo dovete riprendere ad un livello più alto, viverlo più profondamente non solo credendo ma anche “vedendo”.

Guai a voi se, assurti al dominio del pianeta, non dominerete la macchina, la ricchezza, le vostre passioni con un spirito puro.

Sieti liberi e potete anche retrocedere. In questo scorcio di secolo si decide del Terzo millennio. O vincere o morire: e la morte questa volta è la morte peggiore perchè è morte di spirito.

A tutti io dico: “Risorgete colla mia resurrezione”.

Messaggio ricevuto il 10/06/12 alle ore 12,20 alla Cittadella

 “Oggi gli antenati prenderanno in custodia la scelta di ognuno di noi, ognuno si prenderà la sua responsabilità per la Luce e per il Mondo che è già qua – IL MONDO NUOVO. Dimenticati i sentimenti per come le vivete. Tutto cambierà. È VITA!

 

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